Topoi e non Topi
I BUONI E I CATTIVI
Il 15 maggio scorso, sono stata nella scuola Ristori con tanti ragazzi come voi. Ci sono andata per una manifestazione bella e brutta contemporaneamente. Per scoprire una targa che il Comune di Napoli ha dedicato a Claudio Tagliatatela, uno studente di 22 anni, che aveva scelto l’arma dei carabinieri per il servizio militare. Che certamente aveva dei sogni da realizzare, come tutti voi. E questa è una cosa bella. Però la targa gli è stata intitolata perché Claudio è stato ucciso con un colpo di pistola da altri ragazzi come lui e come voi che volevano rubargli il cellulare. E questa è una cosa brutta, che ci rende tristi mentre sorridiamo nel ripensare a lui.
Questo vuol dire che esistono ‘bravi’ ragazzi e ‘cattivi’ ragazzi. Ma molti di noi credono che i ‘cattivi’ forse non lo sarebbero se avessero più attenzione e più possibilità di esprimersi. Quel giorno, ho incontrato tanti bravi ragazzi, dei bravi insegnanti e una brava preside, Fernanda Tuccillo, che dirige la scuola. Non dimenticare è necessario, ma cogliamo l’occasione per partire da questi episodi, che non sono isolati, per affrontare l’emergenza, la criminalità, l’illegalità, le nostre paure. Noi crediamo ancora nella giustizia, nei valori veri. Vivere è un valore inestimabile, lo comprendiamo quando perdiamo chi ci è caro. Fermatevi un attimo a riflettere, capirete che non val la pena di rischiare la vita, le amicizie, il rispetto degli altri per un gesto spavaldo. Del resto, non siete soli. A casa avete i genitori, i fratelli: pensateci, non sono vostri nemici mai, anche quando vi sembra che non vi capiscono. A scuola ci sono gli insegnanti, che sono dalla vostra parte. Vi sembrano nemici quando li mettete alle strette. Allora, tirate fuori la parte sana che è in ognuno e lavorate insieme, in gruppo e partecipate alle attività che organizziamo per voi. Partecipate anche a questo progetto e scrivetemi: io sono dalla vostra parte.
CONCORSO VENTURI AEVI NON IMMEMOR L’ISIS Girolamo Albertini di Nola ha partecipato al concorso “Venturi aevi non immemor” indetto dal Comitato Regionale Unicef Campania, dall’Istituto Italiano Studi Filosofici, dall’Università degli Studi “Federico II” di Napoli, dall’Ufficio Scolastico Regionale della Campania e dall’Assessorato all’Istruzione e Formazione della Regione Campania, dal titolo “Riscoprite nella vostra città (paese, quartiere, rione) la storia di un uomo al quale è stata dedicata una targa stradale: ridate luce alla storia ridando voce ad una strada, poiché è nel passato il principio del futuro”.
Ecco di seguito i due allegati da scaricare:
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